canzone di Luigi sull'isolamento (non sempre voluto e più spesso coatto) in cui si ritrovano spesso le menti più acute della società, quelle più insofferenti e intelligenti, che avrebbero davvero la possibilità di cambiare in meglio il mondo, ma che finiscono col restare relegati in panchina, mentre gente senza scrupoli distrugge e rovina il pianeta.
Luigi canta LE ELEZIONI nella libreria "I volatori" il 14 aprile 2007, nello spettacolo in onore del sig G, portato in giro con l'amico cabarettista Andrea Baccassino.